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ANDIAMO A MONTELUPO FIORENTINO - CITTA' DELLA CERAMICA
Montelupo ha rappresentato sin dalla più remota antichità un crocevia nelle comunicazioni tra la Toscana centro-meridionale ed il mondo appenninico e ha svolto un ruolo di particolareimportanza anche nel popolamento preetrusco edetrusco, incentrandosi su numerosi centri di altura collocati sulla riva sinistra dell’Arno e nella Val di Pesa. Con la costruzione del castello di Montelupo, avvenuta probabilmente al termine dell’Alto Medioevo, e sopratutto con la presenza della Repubblica Fiorentina, che ne amplia in modo consistente l’abitato, si sviluppò fortemente la lavorazione della ceramica smaltata (maiolica) che divenne in poco tempo l’attività predominante, tanto da trasformare Montelupo in uno dei maggiori centri di fabbrica dell’intero bacino del Mediterraneo. Nel 1989 è stata avviata dal museo locale un'indagine archeologica sulla grande villa romana posta su un terrazzo fluviale compreso tra i torrenti Pesa e Virginio. Finora gli scavi hanno messo in luce il complesso dei bagni e un'area produttiva comprendente tre fornaci ceramiche. Montelupo dista 10 km da Vinci la città di Leonardo.
NOTIZIE UTILI GLI APPUNTAMENTI

Montelupo Fiorentino dista 30Km da Firenze, 6 da Empoli e 10 da Vinci (città natale di Leonardo). Si raggiunge, comodamente con mezzo proprio, percorrendo la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e da linee extraurbane di autobus (Lazzi-Copit). Gli aeroporti più vicini sono il Vespucci di Firenze (30 Km) e il Galilei di Pisa (50 Km).

RETE CIVICA DEL COMUNE DI MONTELUPO FIORENTINO
MANIFESTAZIONI 2002

Il mercato dell'antiquariato:Il mercato è stato ospitato nella piazza Gelasio Centi, recentemente ristrutturata dal Comune con materiali e arredi che ripropongono antiche geometrie.
Iniziative come queste sono l'esempio concreto di una rivitalizzazione del centro storico, legato alla valorizzazione del passato e, nello stesso tempo, con lo sguardo puntato al futuro. E' anche qui, in questo turismo particolare che è arrivato con il mercatino dell'antiquariato, una delle chiavi di volta dello sviluppo futuro.

IL MUSEO E LE SUE COLLEZIONI
Nel Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo sono esposti i reperti archeologici del territorio dalla Preistoria alla fine del Medioevo e le ceramiche di fabbricazione locale rinvenute negli scavi urbani.
I PERSONAGGI LA VILLA MEDICEA
Baccio da Montelupo: Nome con il quale è noto Bartolomeo Sinibaldi, nato a Montelupo Fiorentino nel 1469, architetto e scultore. La sua formazione, stando a quanto afferma il Vasari, è legata a Michelangelo e alla scuola medicea. Fu seguace del Savonarola e, durante le persecuzioni contro il frate, fu costretto a fuggire a Venezia, dove scolpì la statua a Marte nella Chiesa dei Frari. A Bologna, in San Domenico, eseguì le statue di terracotta per una Pietà (1465), rivelando un chiaro influsso del Verrocchio, di Antonio Rossellino e di Benedetto da Maiano. Dell'opera svolta a Firenze rimangono, tra le opere in bronzo, una statua di San Giovanni Evangelista (1515) in una delle nicchie di Orsanmichele e, tra le varie sculture in legno, due crocifissi, uno per l'altar maggiore di San Lorenzo e un'altro che oggi è conservato al Museo di San Marco. Passò gli ultimi anni a Lucca dove costruì la Chiesa di San Paolino (1522), che si ispira a quella di S.Salvatore al Monte del Cronaca. Morì a Lucca nel 1535.
Raffaello da Montelupo: Nome sotto il quale è nato Raffaele Sinibaldi, figlio di Baccio, (nato nel 1505, e morto a Orvieto nel 1566, circa), scultore e architetto. Scolaro del padre, lo aiutò nella tomba Gigli a S.Michele in Lucca (1521-1523). A Roma (1529) fu aiuto del Lorenzetto collaborando con lui nel S.Elia della Cappella Chigi in S.Maria del Popolo. Dopo il sacco di Roma del 1527 si rifugiò a Loreto dove rimase fino al 1533 e dove scolpì, su disegni di Michelangelo, la statua di San Damiano nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo a Firenze, ritenuta il suo capolavoro. A Roma, a partire dal 1543, lavorò in Castel S.Angelo, dove rimangono di lui, tra l'altro, varie decorazioni a stucco e una statua di San Michele Arcangelo. In S.Pietro in Vincoli eseguì, ancora su disegni di Michelangelo, la Madonna il Profeta e la Sibilla per la tomba di Giulio II; e, nella chiesa della Minerva, la statua di Leone X sulla tomba del pontefice. Dal 1552 fino alla morte lavorò a Orvieto, come capomastro dell'Opera del Duomo, dove realizzò il rilievo dell'Adorazione dei Magi. Nelle sue opere il Sinibaldi non seppe affermare una sua precisa personalità rimanendo legato agli influssi sia di Michelangelo che del Sansovino.
La Villa Medicea, nata come residenza degli Abrogi e successivamente acquistata dai Medici, ha avuto sempre un rapporto contrastato con Montelupo. La sua storia, fin dalle origini, è storia di contiguità e, al tempo stesso, di separatezza. All'inizio era un problema di separazione fisica: intorno alla Villa non c'erano che campi, che valorizzavano il suo ruolo di casa padronale: Ma la separazione maggiore, e quella più grave, è legata alle funzioni che la Villa, già nell'800, ha avuto. Mentre il paese, intorno, cresceva autonomamente, la Villa diventava prima carcere minorile e poi manicomio giudiziario.
La Villa Medicea dell'Ambrogiana è una delle più grandi, sia come volume che come superficie, tutt'ora esistenti. Ed è l'unica ad avere un rapporto diretto con l'Arno. E' tutt'oggi circondata da aree verdi e il suo recupero è oggetto di studio da parte della Fondazione Michelucci.
Ripristinare gli spazi intorno alla Villa, quelli interni alla cinta muraria e ritrovare il rapporto con il fiume e lo scalo fluviale: questo, il filo conduttore del lavoro della Fondazione Michelucci, che cerca di proporre soluzioni concrete per un diverso utilizzo per la Villa, nell'ipotesi che l'attuale Ospedale psichiatrico giudiziario possa lasciare posto, nel futuro, ad altre realtà. Per la Fondazione, che ha iniziato a pensare un vero e proprio piano di recupero, si tratta prima di tutto di ridisegnare l'ambiente, di ricreare un'ecologia della mente. La Villa deve essere riavvicinata alla vita di Montelupo, a partire dall'abbattimento delle mura di cinta e da un intervento qualificato, cosa già iniziata e in gran parte realizzata, lungo il viale alberato che è l'accesso principale alla Villa e l'istmo che la collega alla realtà del centro abitato. Oggi, per chi si avvicina alla Villa dell'Ambrogiana, percorrendo il viale che da Montelupo porta alla Villa, si può ammirare l'opera di valorizzazione dell'ambiente circostante fino alla riva dell'Arno che la lambisce. Opera realizzata con scrupolo e con risultato eccezionale. Il parco della Villa dell'Ambrogiana è meta di passeggiate, di incontri e quello che più interessa, avvicina enormemente Montelupo alla Villa Midicea. Non è più un'ipotesi ma un inizio di realtà.
CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI "2002"


Domenica 17 marzo “MONTELUPO IN FIORE”
Mostra-mercato di piante e fiori lungo le vie del Centro storico.
con “DOMENICA IN CERAMICA”(*)

Domenica 21 aprile “MONTELUPO ANTIQUARIATO”
Mostra-mercato di antiquariato e collezionismo lungo le vie del Centro storico.
con “DOMENICA IN CERAMICA”(*)

Domenica 19 maggio “KAOS”
Mercatino delle pulci dell’usato e… della fantasia dei privati per le vie del Centro storico con “DOMENICA IN CERAMICA”(*)

Dal 24 al 26 maggio “FESTA DELLA TERRACOTTA”
Dimostrazioni e esposizioni dei maestri terracottai nella frazione di Samminiatello

Dal 22 al 30 giugno “FESTA INTERNAZIONALE DELLA CERAMICA”
Artisti al lavoro, dimostrazioni, rievocazioni storiche, mostre artistiche e commerciali, rappresentazioni teatrali e musicali.

Dal 28 al 30 giugno “SAGRA CAMPAGNOLA”

Dal 5 al 7 luglio Piatti tipici toscani e spettacoli all’aperto nella campagna di Sammontana

Dal __ al __ luglio “ESTATE FIBBIANESE”
Festa, arte, cultura e sport nella frazione di Fibbiana

Dal 5 al 7 luglio “MONTELUPO IN BOSCO”
Antichi mestieri, vendita diretta prodotti artigianali, musica e teatro, nella frazione di Turbone

Dal 11 al 14 luglio “LA TORRE DEL VETRO”
Nella storica frazione de La Torre, lavorazione artistica del vetro, mostre, vendita diretta delle vetrerie della zona, musica, e … MERCATINO ARTIGIANATO ARTISTICO

Domenica 15 settembre “SCOPRI L’ARTE A MONTELUPO”
Mostra-mercato di pittura e scultura, disegno e fumetto nel Centro Storico di Montelupo - con “DOMENICA IN CERAMICA”(*)

Domenica 20 ottobre “MONTELUPO ANTIQUARIATO”
Mostra-mercato di antiquariato e collezionismo lungo le vie del Centro storico.
con “DOMENICA IN CERAMICA”(*)

Dal 13 al 15 dicembre “GOURMET: una città da assaggiare”
Mostra-mercato, spettacoli e intrattenimenti legati al cibo ed ai prodotti tipici nei luoghi espositivi e lungo le vie del centro storico con il MERCATINO DI NATALE econ “DOMENICA IN CERAMICA”(*)

(* ) Mostra-mercato della produzione artigianale di ceramica e terracotta.